• SABATO 28 Ottobre 2017 ore 21

    TEATRO TABASCO
  • COPPIA APERTA, QUASI SPALANCATA  


    Testo: Dario Fo & Franca Rame
    Con: Lisa Moras & Michele Vargiu
    Regia: Lisa Moras

    Coppia aperta quasi spalancata" ha debuttato all’interno del Festival del Teatro Indipendente di Pordenone nel 2009 ottenendo da subito ottimi riscontri di pubblico e critica.
    Da allora è stato portato in scena con continuità per diverse stagioni e in diverse regioni d’Italia (dal Friuli, alla Sardegna, passando per la Lombardia e la Capitale, registrando numerosi sold-out) arricchendosi di piacevoli riscontri replica dopo replica e crescendo insieme ai suoi protagonisti. Forte di un adattamento fresco e ricco di ritmo e di una scenografia essenziale che lascia ampio spazio al “gioco” degli attori, “Coppia Aperta Quasi Spalancata” è uno spettacolo divertente e adatto a qualsiasi tipo di pubblico, rappresentabile in ogni tipo di spazio, anche non prettamente teatrale. Nel 2015 lo spettacolo è stato visionato e valutato dal Maestro Dario Fo, che ha autorizzato personalmente la Compagnia a rappresentarlo, elogiandone la qualità artistica.



     

  • SABATO 18 Novembre 2017 ore 21

    BRUGOLE & co

     

    MODERN FAMILY 1.0


    Di: Donini-Marchioro-Zini
    Con: Annagaia Marchioro e Virginia Zini
    Regia: Lisa Moras
    Scenografie e Costumi Federica Pellati
    Light Designer: Roberta Faiolo
  • Modern Family è uno spettacolo comico che parla di famiglie, famiglie di tanti tipi, non sempre felici, ma il più delle volte sì.
    Inizia proprio come una serata in famiglia, a guardare le diapositive di famiglia e quasi senza accorgersene si entra nel vivo, in casa delle due protagoniste. Che si amano e convivono, si desiderano e desiderano anche piante, gatti, figli, nonni, zii, viaggi, mutui, bicilette, notti insonni e vita quotidiana.
    Uno spettacolo per raccontare le coppie di oggi e di ieri, per capire quanto l’ideale della famiglia corrisponda al reale, per raccontare della bellezza, della fatica, dell’universale diversità che accompagna la storia di ognuno di noi. Apriamo le porte di casa. Per voi. 


     

  • SABATO 16 Dicembre 2017 Ore 21

    MATAZ TEATRO & DEDALOFURIOSO

     

    SOGNO DI MEZZ'ESTATE

    Con: Marco Artusi, Evarossella Biolo, Gianluigi Meggiorin, Beatrice Niero
    Regia: Andrea Pennacchi
  • Dopo il successo ottenuto con “Le Allegre Comari” la compagnia Matàz Teatro torna in scena con un altro adattamento di Andrea Pennacchi che in questa occasione ne cura anche la regia. Il Sogno è considerato il primo vero capolavoro del giovane William Shakespeare, concepito nell’inverno del 1596. Tratta di un’estate ideale, magica, in cui intrecciare miti greci, giovani innamorati, fate ed elfi del folklore letterario e rustici artigiani della campagna inglese intenti a preparare uno spettacolo amatoriale. È, ci assicura l’autore, un sogno, ma di chi? Di Bottom/Chiappa? Di Puck? Dei giovani innamorati? Del Pubblico? Il sogno di chiunque, in una qualsiasi notte di mezz’estate, quando il mondo è più… grande. Talmente grande da permetterci di attraversare a piedi, in mutande per citare un poeta nostrano, i miti, le favole, le storie. Il disaccordo tra Titania (avatar della dea Diana) e Oberon (signore celtico degli elfi), scatenato non dall’ennesimo tradimento ma da una questione di protocollo, di puntiglio, minaccia di distruzione l’intera realtà e di riversarsi sui loro protetti umani: Ippolita, regina delle Amazzoni, e Teseo, signore di Atene, che stanno per sposarsi; la fuga di due coppie di innamorati (per loro natura appartenenti a tutti i tempi e a tutti i luoghi) nella foresta, e una scalcagnata banda di attori dilettanti nostrani forniranno a Puck, spirito diabolico Anglosassone, l’occasione per riappacificare i due e salvare il mondo. È una festa onirica di racconti: amore, mito, fiaba, commedia casalinga; un arazzo di narrazioni intrecciate da Chiappa il tessitore, clown saggio e visionario, da Puck, il demone incatenato e costretto a fare del bene, e Ippolita, l’amazzone sconfitta e moglie vittoriosa. I tre saranno le voci principali, le prospettive dei tre narratori impegnati a svolgere sotto i nostri occhi l’intero racconto dal punto di vista della corte, del bosco e della città: narrando e vestendo a tratti i panni di tutti i personaggi dello spettacolo. Tre voci soliste in tre ambienti precisi, circondate da un coro dissonante di personaggi. Questo sogno è per noi: la visione di Chiappa, la magia di Puck, la crescita dell’immaginazione sancita da Ippolita, ci faranno essere qualcosa di più che mere ombre.
    Lo spettacolo racconta un Mondo al confine tra Realtà e Sogno ed è ambientato in una camera: un luogo sicuro dove nascondersi, dove fare sogni ad occhi aperti..



     

    SABATO 13 Gennaio 2018 Ore 21

    I SACCHI DI SABBIA

     

    DIALOGHI DEGLI DEI

    de: I sacchi di sabbia e Massimiliano Civica
    Con: Gabriele Carli, Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri, Enzo Iliano, Giulia Solano
    Produzione:Compagnia Lombardi-Tiezzi

     

    Dialoghi degli dei celebra l’incontro tra Massimiliano Civica, regista noto per l’asciuttezza formale delle sue opere e I Sacchi di Sabbia, un gruppo toscano che ha fatto dell’ironia la sua peculiare cifra stilistica. Scritti da Luciano di Samosata nel II secolo dopo Cristo, questi Dialoghi si presentano come una raccolta di gossip su vizi e trasgressioni degli abitanti dell’Olimpo: gli scontri “familiari” tra Zeus e Era, le continue lagnanze per le malefatte di Eros, i pettegolezzi tra Dioniso, Ermes ed Apollo... In questa gustosa versione gli Dei sono atterrati in una classe di un ginnasio, diventando oggetto concreto delle spietate interrogazioni con cui un’austera insegnante tormenta due suoi allievi. Seduti ai loro banchi di scuola e con i calzoni corti, i due maturi studenti, interrogati su tresche e malefatte degli immortali sperimentano sulla propria pelle le ingiustizie della scuola, preludio alle future ingiustizie della vita.

     

  • Sabato 24 Febbraio 2018 ore 21

    IPPOGRIFO

     

    SIC TRANSIT GLORIA MUNDI

    LA PAPESSA

    Con: Chiara Mascalzoni
    Regia: Alberto Rizzi
  • È la storia inventatissima della prima donna che sarà eletta Papa. Un monologo fanta-storiografico che immagina sul soglio di Pietro una DONNA. Una potente e immaginifica riflessione sul ruolo della donna nella chiesa cattolica. Non solo per parlare dell'esclusione delle donne dal sacerdozio, ma più in generale per analizzare le ragioni storiche, teologiche e religiose della sudditanza della donna all'uomo nella chiesa e nel cattolicesimo laico. Tre sono i pilastri dello spettacolo: il ruolo della donna nel passato della chiesa, la biografia inventata della prima papa e infine una storia alternativa e possibile della chiesa attraverso le donne. Critica surreale ed estrema al maschilismo della chiesa e quindi al maschilismo del mondo laico. Si uscirà dallo spettacolo spiazzati e storditi domandosi davvero "in fondo perché è tanto bizzarro immaginare una donna papa?"

     

Sabato 10 Marzo 2018 Ore 21

FUORIPOSTO

  • KABARETT


    Con: Lucia Messina, Marco Ferraro, Giulio Redi
    Regia: Paola Brolati

  • Tre comici - una coppia di giovani sposi e un attore navigato e spocchioso - arrivano nel locale deputato alla loro rappresentazione e prendono accordi con l'organizzatore. Dopodiché
    si lanciano in una sarabanda di ruoli, macchiette, situazioni paradossali, ragionamenti al limite della logicità, fino a sembrare del tutto illogici. Il tutto mentre dietro le quinte (che lasciano intravedere) aumenta la tensione di un menage a trois: l'attore navigato insidia la giovane attrice, che non è insensibile al suo fascino, provocando la reazione scomposta del marito. La fine giungerà, inattesa, più come un'interruzione che come chiusura dello spettacolo. Infatti seguirà quella che possiamo definire una ghost-track...

     

  • Sabato 24 Marzo 2018 Ore 21

    TEATRO BRESCI

     

    MARADONA NELL'ALTO DEI CIELI


    Di: Michele Ruol
    Con: Giacomo Rossetto
    Regia: Lorenzo Maragoni
  • È uno spettacolo all’incrocio tre dimensioni: il calcio, la fede, il teatro. È uno spettacolo scritto per essere interpretato da un unico attore, Giacomo Rossetto, mischiando la sua biografia di uomo, di attore, di ex-calciatore, di padre, con quella di uno dei più grandi calciatori e personaggi pubblici di sempre, e officiandone una specie di rito laico. Maradona ha una storia complicata, fatta di partenze, ritorni, ombre e luci splendenti, una storia in cui, in modo non così diverso da un attore, il privato è quasi sempre al servizio del pubblico. E attraverso questo incredibile percorso, Maradona è diventato un mito. Un mito fondativo di una squadra, di una città, di una nazione. È tramandato in modo scritto e in modo orale. È oggetto di leggenda. È venerato. E al cuore di tutto questo sta il suo essere uno di quei rarissimi uomini capaci da soli di portarsi sulle spalle un’intera comunità; o meglio di costruirla. Basta nominare Maradona perché un capannello di persone si trovi unita a parlare, a commentare, a stringere amicizia, a litigare. È un uomo che in un’epoca pre-social network, grazie a quel serissimo gioco che è il calcio, era già in grado di influenzare milioni di persone e la cultura del suo tempo, come pochi sportivi prima di lui. Oggi che il mondo virtuale è sempre più densamente popolato, e si svuotano gli stadi, si svuotano le chiese, può essere il teatro un luogo da cui ricominciare a costruire un sentire comune? Il testo di Michele Ruol affronta con coraggio, affetto e leggera ironia una figura che è un continuo invito a superare se stessi senza prendersi troppo sul serio, un invito al coraggio di affrontare le lotte con se stessi e a perdonarsi le cadute, e a darsi, come il teatro, quando lo spettacolo sembra ormai finito, ogni volta la possibilità di ricominciare.

     

     

  •  

     

     

    Teatrino Zero

    SPINEA (VE)
    Via Don E. Carraro, 6
    Località Crea

    • Prezzo biglietto INTERO: Euro 8,00
    • Prezzo biglietto RIDOTTO: Euro 6,00